Pieve di San Vigilio - Porcia (Pordenone), Friuli-Venezia Giulia - Abbazie & Monasteri
Sono molti i reperti archeologici ritrovati nella zona che attestano che la pieve di San Virgilio risale all’epoca romana. Essa venne utilizzata fino al XV secolo, periodo in cui i pievani trasferirono la loro sede alla Chiesa di San Martino. Oggi essa ha forme settecentesche e sono state portate alla luce resti dell’antica vasca battesimale e della torre campanaria. Interessanti sono anche gli affreschi che si possono ammirare nella parete nord della pieve, come l’Ultima Cena. Pare che quest’opera sia una delle più antiche testimonianze di affresco del Friuli, datata tra il XIII ed il XIV secolo. Belli anche San Nicolò e San Pietro con un’altra figura (forse Cristo) posti sulla parete sud. Da non dimenticare gli altari con una pala raffigurante San Giovanni Battista (sec. XVI e XVII) ed un’altra del XVIII secolo con Trinità e Madonna di Loreto. Infine, l’acquasantiera di Alessandro Pavanello risale al 1643, mentre il Crocifisso sopra l’arco trionfale è tardo seicentesco.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.