Circondato per un tratto dal fiume Ofanto, dalla fiumara di Venosa dal Lampeggiano e dall’Olivento, che ne disegnano i confini, Lavello è un luogo ricco di bellezze naturali e uno dei più grandi centri agricoli della Basilicata.
Il nome Lavello pare derivi dal termine “Labellum” ovvero catino, termine con cui infatti si volevano indicare gli abbeveratoi in cui erano soliti dissetarsi i pellegrini e i pastori durante il lungo e pesante viaggio della transumanza. Rimane tuttora nei pressi del paese come interessante testimonianza di quella tradizione il Casone dei pastori transumanti, così come restano le quattro fontane all’ingresso della cittadina. Da vedere di rilevante il Convento dei Frati Minori Osservanti, edificio cinquecentesco con un bel cortile di fronte e la Chiesa di S. Maria del Principio con bellissimi affreschi e una volta di gran pregio. Un po’ fuori dalla città è locata la famosa Casa del Diavolo, una villa rustica di epoca romana costruita con laterizi di colore rosso. Durante l’anno numerosi sono i turisti e i visitatori che partecipano agli eventi organizzati in città. Tra le manifestazioni più significative sicuramente merita attenzione il Carnevale Lavellese che inizia il 17 gennaio e dura fino all’inizio della Quaresima, particolare la Festa della Mietitura e Trebbiatura che si tiene nel mese di agosto. Tipiche anche le feste patronali e religiose. Annualmente si tengono anche la Mostra Interregionale Filateca e Numismatica e la Mostra permanente della Civiltà Contadina.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.