Rionero in Vulture (Potenza), Basilicata - Località

Rionero è uno dei più importanti centri sulle pendici del Vulture. Le sue origini sono interessanti: il ritrovamento di tombe, sigilli in bronzo e monete di epoca romana è prova dell’esistenza dell’agglomerato di Rionero già intorno al 290 a.C., quale pagus di Venosa, centro strategico di raccolta per le truppe romane. La cittadina seguì le sorti della ricca e florida colonia di Venosa ma quando nel 43 a.C., dopo le guerre sociali, il territorio di Venosa e dei suoi pagus venne confiscato e diviso tra i veterani, Rionero perse ogni importanza nella storia antica. Fino al medioevo le vicende della cittadina rimangono oscure: risale al 1152 un documento che attesta la presenza di un Casale di S. Maria di Rivonegro tra i possedimenti del vescovo di Rapolla. Quando nel 1316 Giovanni d’Angiò emanò un bando che decretava l’esenzione dalle tasse per chi contribuisse alla ricostruzione e al ripopolamento del centro di Atella, i rioneresi – già vessati dagli innumerevoli abusi fiscali – decisero di abbandonare il casale per rifugiarsi all’interno delle mura di Atella. Rionero risorse nel primo 1500 come casale di Atella, quando l’antico Rivonegro venne ripopolato da gruppi di albanesi immigrati nella regione. Nel settecento la popolazione si accrebbe e nel 1752 la cittadina divenne uno dei più importanti centri del Vulture. Gravemente danneggiata da numerosi terremoti – ricordiamo quelli del 1694 e il recente del 1980 – oggi conserva un centro storico notevolmente rimaneggiato. Numerose le chiese: l’antica chiesa dei Morti, detta oggi del SS. Sacramento, sorta sul sito della primitiva chiesa di S. Maria di Rivonegro nucleo originario del paese, scomparso nella prima metà del trecento. La chiesa fu, dal 1500 al 1670, sede del culto di rito greco l’assetto, ad una sola navata fino alla seconda metà del Seicento, subì diversi restauri e l’ultimo, nel 1960, la ha conferito l’attuale struttura a due navate. Al suo interno è conservata un’interessante tela del ‘500 raffigurante un Madonna con bambino.
Altro importante monumento è la Chiesa Madre, costruita nel 1695 ad opera delle famiglie più ricche. La facciata è barocca - risale al 1763 – ma è stata ricostruita nel 1930. Il campanile è a pianta quadrata e termina ad ottagono con una cuspide piramidale. All’interno sono da notare il soffitto a cassettoni e gli intagli lignei settecenteschi.
Allo stesso periodo risalgono anche le chiese di S. Nicola e dell’Annunziata. E’ consigliata la visita alla casa di Giustino Fortunato, una bella dimora ottocentesca nel centro della città, e alla annessa biblioteca comunale.

Guida turistica per tutte le località italiane con informazioni pratiche su ricettività, prenotazioni, foto, manifestazioni, numeri utili e altro

Eventi Eventi in Abruzzo Eventi in Basilicata Eventi in Calabria Eventi in Campania Eventi in Emilia Romagna Eventi in Friuli Venezia Giulia Eventi nel Lazio Eventi in Liguria Eventi in Lombardia Eventi nelle Marche Eventi in Molise Eventi in Piemonte Eventi in Puglia Eventi in Sardegna Eventi in Sicilia Eventi in Toscana Eventi in Trentino alto Adige Eventi in Umbria Eventi in Valle d'Aosta Eventi in Veneto Località Località in Abruzzo Località in Basilicata Località in Calabria Località in Campania Località in Emilia Romagna Località in Friuli Venezia Giulia Località nel Lazio Località in Liguria Località in Lombardia Località nelle Marche Località in Molise Località in Piemonte Località in Puglia Località in Sardegna Località in Sicilia Località in Toscana Località in Trentino alto Adige Località in Umbria Località in Valle d'Aosta Località in Veneto Itinerari Itinerari in Abruzzo Itinerari in Basilicata Itinerari in Calabria Itinerari in Campania Itinerari in Emilia Romagna Itinerari in Friuli Venezia Giulia Itinerari nel Lazio Itinerari in Liguria Itinerari in Lombardia Itinerari nelle Marche Itinerari in Molise Itinerari in Piemonte Itinerari in Puglia Itinerari in Sardegna Itinerari in Sicilia Itinerari in Toscana Itinerari in Trentino alto Adige Itinerari in Umbria Itinerari in Valle d'Aosta Itinerari in Veneto Abbazie e Monasteri Musei Musei in Abruzzo Musei in Basilicata Musei in Calabria Musei in Campania Musei in Emilia Romagna Musei in Friuli Venezia Giulia Musei nel Lazio Musei in Liguria Musei in Lombardia Musei nelle Marche Musei in Molise Musei in Piemonte Musei in Puglia Musei in Sardegna Musei in Sicilia Musei in Toscana Musei in Trentino alto Adige Musei in Umbria Musei in Valle d'Aosta Musei in Veneto Ville e Giardini Castelli Parchi Divertimento Mercatini Segnala Evento Chi siamo Contattaci Disclaimer Copyright Inserisci azienda Pubblicità Login struttura ricettiva Collabora con Finesettimana.it Privacy Condizioni d'uso

Località Correlati

caricamento advertising...
caricamento advertising...
caricamento menu...
caricamento in corso...
caricamento box ricerca...
 
Periodicità
Categoria Tipo Periodo
Commenti
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
Scrivi mostra tutti nascondi
Località Altri Eventi Mappa e punti d'interesse Dormire Mangiare
caricamento box newsletter...
Offerte
  • Dormire
  • Mangiare
  • e20 + Soggiorno
Vedi tutte le Offerte...
Inserisci Azienda Inserisci Ristorante Inserisci Segnalazione
LAST MINUTE
Vedi tutte le Offerte...
caricamento tv...
KEYWORDS