Inaugurato nel 1995, l’Antiquarium comunale di Tiriolo è uno spazio espositivo articolato su due vaste sale in cui sono raccolti reperti rinvenuti mediante campagne di scavo locali tramite cui è stato possibile recuperare manufatti risalenti all’età della pietra ed al medioevo. La prima sala ospita dunque testimonianze preistoriche sotto forma di utensili di uso comune ritrovati in zona Donna Pietru, insieme a terracotte, monete ed armi databili intorno al quinto-terzo secolo avanti Cristo. Molto interessanti i tre elmi realizzati in bronzo, di cui uno in particolare si distingue per l’ottima fattura e le ricche decorazioni raffiguranti una corona di foglie d’edera e due orecchie a foggia di satiro. Segnaliamo inoltre una tavola su cui è stato inciso il testo di una legge con cui il Senato intendeva vietare assembramenti riguardanti i culti orgiastici del Dio Bacco. Numerosi i materiali litici provenienti dalle grotte del limitrofo Monte Tiriolo, risalenti probabilmente alle antichissime età del bronzo e del ferro, che qui videro nascere i primissimi insediamenti umani. Passiamo dunque ad esaminare la seconda sala, in cui sono attualmente ospitati materiali provenienti dalla campagna di scavo con cui si è cercato di riportare alla luce resti abbastanza recenti, risalenti al secolo diciassettesimo. Abbiamo dunque stoviglie e stemmi di famiglie nobili, ceramiche di vario genere, un grosso vaso ed altri oggetti risalenti perlopiù all’epoca medioevale.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.