Museo Civico Stradivariano - Cremona, Lombardia - Musei
La storia del Museo Stradivariano inizia col 1893 quando veniva accettata dalla città di Cremona la donazione di Giovanni Battista Cerani contenente alcuni reperti appartenuti ad Antonio Stradivari. La collezione si è di volta in volta arricchita attraverso donazioni private. La parte più significativa del Museo è quella rappresentata dal materiale venduto dal figlio di Stradivari al conte Ignazio Cozio di Salabue, collezionista di strumenti ad arco: la collezione fu donata nel 1930 alla città di Cremona dall'ultimo proprietario, il liutaio Giuseppe Fiorini. Il Museo espone un corpus unico al mondo costituito da forme in legno, modelli cartacei e attrezzi vari appartenuti al grande liutaio cremonese, oltre a numerosi strumenti ad arco e a pizzico.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.