Villa Trissino Marzotto - Trissino (Vicenza), Veneto - Ville & Giardini
Villa Trissino Marzotto fu costruita sul finire del XV secolo su di un castello preesistente. Intorno alla metà dell'Ottocento la struttura di arricchì dei ruderi della "casa bruciata", una costruzione semidistrutta ubicata nelle vicinanze della villa. Nel 1950 la proprietà passò al conte Giannino Marzotto, il quale cominciò i lavori di ristrutturazione e abbellimento dell'edificio e della sistamazione del parco. La villa si compone di due stupendi giardini all'italiana, separati da una zona boschiva. Si possono ammirare più di cento statue, per lo più a soggetto mitologico. Molto suggestivo è il viale dei limoni che dal palazzo padronale conduce al parterre ottagonale. Stupendo è il viale delle ortensie, lungo il quale si incontrano dapprima la camera verde e poi il belvedere con vasti roseti. Nella zona a valle del giardino si trova la casa bruciata, una villa con sembianze di castello, ricoperta all'interno da piante di edera.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.